Biografia

ANDREA PRANDI

ANDREA PRANDI

Nato a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, nel 1979, dopo aver conseguito il diploma al liceo scientifico, inizia la sua formazione artistica all’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” di Verona concentrando i suoi studi sulla pittura, la decorazione e l’anatomia. Prosegue poi la sua ricerca artistica frequentando per molti anni lo studio del prof. Giorgio Scarato, accademico della Cignaroli e illustratore di fama internazionale: questa esperienza accanto al maestro lo porta a padroneggiare la pittura su tela e lo educa ai segreti dell’illustrazione e del fumetto.

Mosso da una grande passione per la sceneggiatura e la regia, frequenta numerosi corsi di specializzazione, tra cui la Masterclass di Blueshuttle, avendo modo di apprendere le tecniche e i segreti dei top talent del cinema d’animazione.

Nei primi anni della sua produzione si dedica al tema del ricordo, con l’intento di cogliere l’attimo nella sua essenza emozionale realizzando opere in cui tele, cornici e innesti tridimensionali si fondono in composizioni artistiche originali. Le sue successive creazioni, figlie dell’incontro tra arte e scienza, si concentrano con profonda e introspettiva analisi sui segreti del cosmo, dando origine alla collezione “I Misteri dell’Universo”. Ogni lavoro, realizzato con materiale e tecnica diversa, parla lo stesso linguaggio profondo, tracciando un percorso cronologico che parte dall’origine del cosmo e arriva al concetto metafisico di al di là.

L’arte di Andrea Prandi spazia dalla pittura su tela all’illustrazione, dalla fotografia all’arte digitale, dalla sceneggiatura alla regia: nella sua più recente produzione, “Le Quattro Stagioni dell’Anima”, l’artista, unendo videoarte e fotografia, narra il percorso evolutivo dell’anima che muta nel tempo alla continua ricerca di se stessa.

Dal 2011 ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’Estero, tra cui Londra, Miami e Barcellona. Nel 2015 viene invitato dal Comune di Bolzano a realizzare una personale all’interno del Planetarium Südtirol Alto Adige e, nel novembre dello stesso anno, inaugura il proprio Atelier a Verona con la mostra personale “Oltre il confine”.

Nel 2015 vince il secondo premio Digital Art “Lorenzo il Magnifico” alla decima edizione della Biennale di Firenze con l’opera “Panspermia”, frutto di 3600 scatti fotografici subacquei. L’installazione, accompagnata da un cortometraggio da lui stesso diretto per significare il proprio concetto di processo creativo, rappresenta una visione onirica della nube di Oort in cui le comete, corpi umani dormienti, fluttuano intorno al sistema solare, pronte a portare il seme della vita sulla terra.

Nella prima parte del 2016 l’artista è stato invitato a esporre a Roma nelle Sale del Bramante, a Bologna nella Galleria Farini Concept, a Copenhagen all’Art Nordic Exhibition e a Venezia nella Fondazione Mazzoleni all’interno del resort JW Marriott Venice in occasione della 73. Mostra del Cinema di Venezia.

Nell’ottobre 2016 viene selezionato per la mostra internazionale di arte contemporanea nella Mediolanum Art Gallery, alla presenza del prof. Vittorio Sgarbi, e nel mese successivo partecipa come finalista del “Premio Arte” a Palazzo Reale a Milano. Nello stesso periodo prende parte anche alla mostra “L’Eternità nell’Arte”, diretta dal prof. Puntelli e allestita nella Basilica dei Santi Quattro Coronati a Roma in occasione del Giubileo della Misericordia: all’interno della rassegna viene presentato il Catalogo dell’Arte Moderna Italiana Nr. 52 – Editoriale Giorgio Mondadori, nel quale figurano anche le opere dell’artista scaligero.

L’anno si chiude con la vittoria del premio Miglior artista 2016 a Roma presso lo spazio Cerere progettata dall’organizzazione Arte Musei Roma.

Nel 2017 Andrea Prandi ha partecipato all’Expo di Bologna e, tra marzo e aprile dell’anno in corso, alla terza edizione della Triennale di Arti Visive a Roma, inaugurata dal prof. Daniele Radini Tedeschi e dal prof. Achille Bonito Oliva intitolata “Aeterna”, esponendo al Complesso del Vittoriano e a Palazzo Velli le opere legate al suo nuovo e articolato progetto “Le Quattro Stagioni dell’Anima”. Quest’ultimo ha reso Andrea Prandi protagonista anche di eventi di respiro internazionale, come l’Artexpo di New York con la Galleria Wikiarte di Bologna. L’artista ha proseguito la produzione de “Le Quattro Stagioni dell’Anima” con un ambizioso progetto che fonde la video art in una complessa installazione cinematica dal titolo “L’Anima in Fiore”, presentata il 12 maggio in occasione della 57. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia nel Padiglione Nazionale del Guatemala, curato dal prof. Daniele Radini Tedeschi: su suo invito, Andrea Prandi è stato chiamato, quale artista internazionale, a interpretare con la sua installazione il tema della rassegna artistica “La Marge”, il margine.

A ottobre ha partecipato al progetto “Infinity: quando l’arte dialoga con medicina e scienza” con l’esposizione al Palazzo Ducale di Sabbioneta, in provincia di Mantova, e con la mostra alla Pall Mall Gallery di Londra in concomitanza con il Frieze London 2017.

Nello stesso mese riceve all’XI Biennale Internazionale d’Arte di Firenze la “menzione speciale” da parte del presidente della giuria Pasquale Celona, per il suo ultimo progetto “I Fiori della Terra”.

Nel mese di novembre partecipa alle mostre milanesi Grandart e Milano Scultura, chiude infine l’anno con la personale alla galleria Wikiarte di Bologna.