L’Anima in Fiore

INSTALLAZIONE CINETICA E VIDEOARTE 215 X 215 CM | 2017 |

down

Ero addormentata al margine dell’invisibile,
dentro e fuori di me,
cercavo una strada da intraprendere, soltanto per poter esistere

Opera presente alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia – Padiglione Guatemala

Installazione artistica inizialmente chiusa a bocciolo floreale. La schiusa di quattro grandi petali autunnali cela otto petali invernali a specchio, che pongono lo spettatore a riflettersi e scomporsi nell’opera stessa. Si giunge quindi ai petali rappresentativi della primavera e dell’estate che ripropongono l’immagine iconografica di un atomo quantistico, sintesi dell’interconnessione e interazione tra anima e materia. Le quattro fasi di apertura del fiore portano alla luce un cortometraggio che narra il processo evolutivo intrapreso dall’anima per poter entrare in stretto contatto con il suo sé più intimo e profondo. Un viaggio onirico che conduce l’anima al cospetto di una parete invisibile, margine valicabile solo attraverso la comprensione di quattro stagioni emozionalmente differenti:

Autunno: comprendo – Inverno: rifiuto – Primavera: credo – Estate: vivo.

Nella narrazione, bambini di varie etnie, crescono grazie al confronto con tale margine. Li ritroveremo adulti, immersi in un momento catartico e significativo della loro esistenza, al fine di mutare sé stessi in linea col proprio orizzonte spirituale, unica via che porta al ricongiungimento col proprio bambino interiore, essenza dell’anima stessa.

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